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Bonucci sul gradino piu alto della Coppa del Chianti 2017

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La sfida per il quarto Raggruppamento è di altissimo livello prestazionale, primeggiare nella categoria regina significa segnare il miglior tempo assoluto della gara. E' il campione senese al volante della Osella PA 9/90 a primeggiare nell'assoluta e nel 4. Raggruppamento.

Alle volte non basta andare semplicemente forte, bisogna buttare il cuore oltre l'ostacolo e demolire i record di percorrenza del tracciato di gara, affrontato con la Osella PA 9/90. "E' proprio così afferma Uberto Bonucci" il senese si conferma per l'ennesima volta il campione qual'è, sfoderando una bella prestazione, veloce e vincente in gara e nel 4. Raggruppamento, ma non abbatte il suo stesso record "Non ero proprio nelle condizioni, oggi ho alzato un po di più rispetto il solito, ma è andata bene aiutato dalla sfortuna che ha patito Piero Lottini. L'amico pisano ha corso senza la quinta ed è stato penalizzato negli allunghi. Vincere la gara di casa è impagabile, ma l'affermazione nell'Europeo mi dà molto in termini di soddisfazione personale e di squadra, visto che l'Italia è sempre ai vertici continentali anche nella altre Categorie."


L'altro toscano delle salite storiche, Lottini, è secondo con la Osella PA 9/90 e sorride all'arrivo: Cosa devo dire? che va bene così, certo sono contento perchè ho confermato il titolo Tricolore di Raggruppamento. Correre la Coppa del Chianti Classico dà alte sensazioni ... cosa voglio di più ... ho corso senza la quinta e nella parte bassa sarebbe stata fondamentale per realizzare un altro tempo, sono contento così.". Se Lottini "paga" 18"40 a Bonucci, altrettanti ne dà a Walter Marelli, terzo di Raggruppamento ma primo della JR Sport Nazionale 3000.


Primo tra i piloti delle vetture Turismo è Franco Menichelli, che con la BMW M3 è ottavo di Raggruppamento, primo della classe J2 N oltre 2000, davanti a Luigi Zoccali su Peugeot 205 GTI 1.9.

Giuliano Peroni vince il 5° Raggruppamento

Il 5. Raggruppamento è dell'esperto Giuliano Peroni, su Formula 2 Martini MK 32,
Veloce lo era al volante della Osella, ora il fiorentino guida una performante Formula 2 del costruttore francese e d è sempre veloce sul tracciato senese.
Peroni senior stampa il tempo 3'34"35, staccando di 7"90 il lucchese Ferruccio Torre, secondo con la Reynard Alfa Formula 3 893 ex Prema Racing.
Terzo è il lecchese Emanuele Aralla, su Dallara Alfa Formula 3 dle 1990 ex Oliver Panis. Maurizio Rossi s'aggiudica la classe oltre 100 con la Formula Alfa Boxer con 8"90 di vantaggio sulla ligure Gina Colotto al volante della Formula Abarth SE 033, penalizzata sugli allunghi del tracciato.

 

Stefano Peroni vince il 3° Raggruppamento
Il terzo Raggruppamento equivale all'apoteosi della famiglia fiorentina dei Peroni. Il primo a trionfare sugli otto chilometri del tracciato di gara alla Coppa del Chianti Classico, è il giovane Fabrizio, che s'aggiudica la classifica assoluta delle "moderne" su Osella PA 20 S 3000, in 3'29"07; prosegue poi il fratello Stefano che impiega 3'25"02 a coprire il percorso di gara con la Osella PA 8, aggiudicandosi il 3 Raggruppamento, precedendo il Ceco Kubicek su Skoda 130 Rs e il dentista torinese Giorgio Tessore, terzo ma primo della classe GTS oltre 2500 con la Porsche 911 Rsr; giornata vincente dei Peroni si completa con l'affermazione del capostipite Giuliano, primo del 5. Raggruppamento con la Martini MK 32, monoposto di Formula 2 del 1981.
Nel 3. Raggruppamento il quarto tempo è dell'austriaco Glinzer su Porsche, mentre è quinto Fernando Morselli, secondo della classe GTS 1600. Sesto e primo della BC 1300 è Mauro Ceccarelli con la AMS Sport.


Palmieri fa sua la gara del 2 Raggruppamento

Il pilota di Formigine, con la De Tomaso Pantera, scala al meglio gli otto chilometri del tracciato di gara ed è primo, aggiudicandosi il titolo italiano del 2.Raggruppamento e, contemporaneamente il titolo Europeo di Categoria.
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Giuliano Palmieri fa "filotto". L'alfiere della Scuderia Bologna Corse si presenta a Castellina con la possente De Tomaso Patera, una belva da "500" cavalli di potenza che l'emiliano riesce a guidare sul veloce e tecnico tracciato senese al punto di centrare la vittoria nella gara del 2. Raggrupamento, con il tempo monstre di 3'56"38 e che gli permette di anche di firmare il titolo Italiano e quello continentale di categoria. "Ho alzato il piede in alcuni passaggi" ammette il torinese Massimo Perotto, che con la Porsche Carrera Rs stacca il secondo tempo assoluto, ma in ritardo di 4"16 rispetto al compagno di squadra "mi mancano dei chilometri d'esperienza per tenere giu nei passaggi più spettacolari, ma questo è un secondo posto che mi sta benissimo dietro ad un Giuliano in forma" Il piemontese è secondo di Raggruppamento e secondo di Classe, precedendo Ildebrando Motti, che sorride all'arrivo: "Finalmente siamo sulla strada giusta, è stata un buon finale di stagione che mi porta ad un solo secondo da Perotto. Devo affinare il bilanciamento della Porsche, che "segue" ancor troppo le pieghe abbassandosi davanti e, inevitabilmente, alleggerirsi dietro."

Quarto di Raggruppamento è il friulano Rino Muradore, l'eclettico pilota che passa con disinvoltura da una affermazione di classe nel rally del Friuli, a quella nella cronoscalata del Chianti. Con la Ford Escort MK1, Muradore è primo della classe 2000, precedendo al traguardo Fosco Zambelli, che con la Alfa Romeo GTAM è in ritardo di 3"15, quinto di Raggruppamento davanti a Mickl ed al veloce Lucio Gigliotti, primo della classe 1150 con la Fiat 128.

 

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