Ciao Pierlugi Muccini.. o meglio dire Dark...

Certe volte anche per un giornalista di corse automobilistiche il proprio mestiere può risultare duro. Non per la mole di lavoro; ma per le notizie che si devono comunicare. Ed è con enorme dolore che nei paddock e nei garages dello stivale si è appresa la notizia del decesso di Pierluigi Muccini, in arte "Dark".
Atroce il destino di una icona dell'automobilismo in salita nazionale. Vittima di una disperazione interiore che non gli è stato più possibile tenere a freno, è morto da solo, e in maniera tragica che lui non meritava affatto. Tragica per come è avvenuta, tragica per il silenzio che la ha accompagnata.
Solo nel mondo delle corse la notizia si è diffusa: Nessun giornalista, né televisivo nè della carta stampata, ha scritto due righe, letto due frasi sulla sua scomparsa. E'mancato il clamore che ha seguito la tragica sorte di Aldo "Hoga" Horvat e Tony Padrone, è mancata la violenza dell'incidente dell'ultima Catania-Etna.
Ma il valore di Pierluigi Muccini non può rimanere dimenticato. Affermato pilota, la sua collezione di trofei era immensa, in una carriera durata fino a pochissimo tempo fa con quel prototipo verde scuro col suo nome che lo ha accompagnato per tanti anni e al quale io, fin da piccolo, lo avevo associato. E come costruttore era più che valido, con un lavoro da certosino tipico della gente toscana di cui lui era fiero di appartenere. Le sport sia con il suo nome sia con il marchio Grs hanno stupito per le loro ottime prestazioni, capaci di tener testa alle Lucchini e alle Osella. Ancora oggi diversi piloti le usano con ottimi risultati nelle cronoscalate nazionali. Con Guido Sanetti componeva forse la "vecchia guardia" dei costruttori di sport nazionali, gli ultimi assieme a Raymond a autocostruire ancora sport a livello "casalingo".

E come Rovigno Rimonti e Guido Sanetti, Muccini le corse le amava da sempre, e per sempre, senza mai tentennare o ripensarci: ancora a Gubbio e all'Abetone quest'anno è stato possibile incontrarlo: tuttavia meno felice, meno lieto, meno comunicativo rispetto al solito. Nessuno però poteva immaginarsi un simile epilogo che lascia tutti di stucco. La sua assenza nelle cronoscalate d'Italia sarà enorme, e impossibile da compensare e sostituire.
Con Muccini scompare un "Artista", uno dei pochi in Italia a sapere combinare nella sua persona le mille sfaccettature dell'uomo da corsa: Pilota , Costruttore, Meccanico. Le sue sport resisteranno, a farci ricordare quanto egli fosse eccelso come uomo di motori.
Mentre starà a noi ricordare nelle esperienze passate insieme la sua meravigliosa Persona.
Il tuo soprannome era "Dark", e cioé oscuro, Pierluigi, ma adesso per te sono certo si apriranno le porte del Cielo e il suo eterno Splendore.
Ciao, Pierluigi!
NEWSLETTER
Schede gare
15° Lago Montefiascone
13/05/2012
49° Coppa della Consuma
27/05/2012
Bologna Raticosa
10/06/2012
Elenco iscritti programma - modulo iscrizione - classifiche
e tanto altro ancora








